RIFERIMENTI LEGISLATIVI  



DECRETO MINISTERIALE del 14 Settembre 1994, n.666

Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale del podologo. (G.U. Serie Generale n. 283 del 3 dicembre 1994)

 

 

 

IL MINISTRO DELLA SANITA'


Visto l'art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre  1992, n.  502,  recante: "Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992,  n.  421",  nel  testo modificato dal decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517;   
Ritenuto  che,  in ottemperanza alle precitate disposizioni, spetta al Ministro della sanita'  di  individuare  con  proprio  decreto  le figure  professionali da formare ed i relativi profili, relativamente alle aree del personale sanitario infermieristico,  tecnico  e  della riabilitazione;   
Ritenuto   di  individuare  con  singoli  provvedimenti  le  figure professionali;
Ritenuto di individuare la figura del podologo;
Visto il parere del Consiglio superiore di sanita', espresso  nella seduta del 22 aprile 1994;
Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato espresso nella adunanza generale del 4 luglio 1994;
Vista la nota in data 13  settembre  1994  con  cui  lo  schema  di regolamento e' stato trasmesso, ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge  23  agosto  1988,  n.  400,  al  Presidente  del Consiglio dei Ministri;

A D O T T A
il seguente regolamento:


Art. 1.   
1. E' individuata la  figura  professionale  del  podologo  con  il seguente  profilo:  il  podologo  e'  l'operatore  sanitario  che  in possesso del diploma universitario abilitante,  tratta  direttamente, nel rispetto della normativa vigente, dopo esame obiettivo del piede, con  metodi  incruenti, ortesici ed idromassoterapici, le callosita', le  unghie  ipertrofiche,  deformi  e  incarnite,  nonche'  il  piede doloroso.   
2.  Il  podologo,  su  prescrizione  medica,  previene  e svolge la medicazione delle ulcerazioni delle verruche  del  piede  e  comunque assiste,   anche   ai  fini  dell'educazione  sanitaria,  i  soggetti portatori di malattie a rischio.   
3. Il podologo individua e segnala al medico le sospette condizioni patologiche  che  richiedono  un  approfondimento  diagnostico  o  un intervento terapeutico.   
4.  Il  podologo svolge la sua attivita' professionale in strutture sanitarie,  pubbliche  o  private,  in   regime   di   dipendenza   o libero-professionale.                                   

Art. 2.   
1. Il  diploma  universitario  di  podologo,  conseguito  ai  sensi dell'art.  6,  comma  3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,  e  successive  modificazioni,   abilita   all'esercizio   della professione.                                   

Art. 3.   
1. Con decreto del  Ministro  della  sanita'  di  concerto  con  il Ministro  dell'universita'  e della ricerca scientifica e tecnologica sono individuati i diplomi e gli attestati,  conseguiti  in  base  al precedente    ordinamento,   che   sono   equipollenti   al   diploma universitario di cui all'art. 2 ai fini dell'esercizio della relativa attivita' professionale e dell'accesso ai pubblici uffici.   

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica italiana.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 14 settembre 1994

 

Il Ministro: COSTA

Visto, il Guardasigilli: BIONDI

Registrato alla Corte dei conti il 16 novembre 1994
Registro n. 1 Sanita', foglio n. 313

 

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